Un “ponte” tra Basilicata e gli Stati Uniti, all’insegna dell’alta tecnologia, dello spazio, dell’energia e della promozione del territorio.
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha ricevuto il 27 gennaio a Potenza il Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli, Terrence Flynn, per un confronto incentrato sulla proiezione internazionale del territorio lucano. “Con il Console – ha sottolineato Bardi che è anche vicepresidente di Nereus, la rete delle regioni europee impegnate nel settore dell’aerospazio – abbiamo condiviso una visione ambiziosa che vede la Basilicata non solo come terra di tradizioni, ma come avamposto dell’innovazione aerospaziale. Il nostro Cluster di riferimento settoriale è un’eccellenza che dialoga già con i principali player mondiali. Grazie a infrastrutture di ricerca all’avanguardia e a un ecosistema di imprese altamente specializzate, siamo pronti a intensificare la collaborazione con gli Stati Uniti. Vogliamo che la Basilicata – ha aggiunto il Presidente – diventi un partner naturale per le missioni e le tecnologie che segneranno il futuro
dell’esplorazione e dell’osservazione della Terra, settori dove la partnership
transatlantica è da sempre il motore del progresso”. In linea generale, Bardi e Flynn
hanno auspicato la nascita di opportunità concrete di investimento sulla scia delle storiche relazioni affettive che legano migliaia di lucani agli Stati Uniti.
La Basilicata, con i suoi asset energetici e la sua identità culturale unica, ha molto
da offrire a un partner così prestigioso: “La caratura internazionale e la profonda
conoscenza del nostro Paese da parte del Console – ha precisato Bardi – rappresentano
un acceleratore fondamentale per le sfide future che intendiamo affrontare insieme”.
L’incontro è proseguito con l’impegno reciproco di favorire nuove missioni commerciali e scambi scientifici, puntando sulla Basilicata come piattaforma logistica e tecnologica ideale per le imprese americane interessate a investire nel cuore del Mediterraneo, con una particolare attenzione all’energia, al monitoraggio satellitare e alle nuove frontiere della space economy.






