Recensione di Tiziano Thomas Dossena. Foto di Umberto Visentini
Il 2 luglio scorso, nella splendida cornice di Villa Vittoria Cultura a Firenze, Antonio Degl’Innocenti ha presentato il suo nuovo saggio “Tre anime in cammino: maschere, codici e note” (Masso delle Fate). Un momento di profonda riflessione sulla memoria storica e sull’identità culturale del Novecento.
Tre Anime in Cammino, inoltre, è stato ufficialmente esposto presso The Cold War Museum (situato negli USA), fondato nel 1996 da Francis Gary Powers, Jr. (figlio del pilota di U-2 abbattuto nel 1960) e John C. Welch, è stato presentato a Firenze presso il FUA, l’università americana di arti e spettacolo, e ha partecipato al Salone del Libro di quest’anno presso lo stand della Regione Toscana.

Attraverso un taglio giornalistico, il libro unisce le biografie di tre figure straordinarie nate tra Firenze e Venezia, le cui vite sembrano scritte per il cinema:
- Aldo Berti (Il cinema e la Dolce Vita): Attore e artista poliedrico, protagonista del Western all’italiana e del fermento culturale della Roma del secondo Novecento.
- Guido Brogelli (Lo spionaggio e la geopolitica): Intellettuale e archeologo fiorentino al centro della Guerra Fredda. Fuggito oltreoceano, fu detenuto a Brooklyn insieme a Julius Rosenberg, figura chiave dello spionaggio atomico.
- Bruno Tosi (La grande musica e il mito di Venezia): Critico musicale che ha rilanciato il Carnevale di Venezia. La sua storia si intreccia con quella di Maria Callas ed è impreziosita da una lettera inedita di Raina Kabaivanska.
L’opera mostra come l’impegno dei singoli costruisca la Storia collettiva, spesso dimenticata dalle cronache ufficiali.
Ciò che colpisce in questo libro è la profonda percezione dell’autore, affascinato da questi personaggi proprio perché unici e quasi sconosciuti nonostante la loro importanza culturale. Degl’Innocenti, che è stato uno dei nostri giornalisti, dimostra la propria sensibilità e scrupolosità nel delineare questi soggetti quasi come in un dipinto, offrendo al lettore la possibilità di comprendere, attraverso una valida costruzione degli eventi a essi legati, il perché della sua scelta. L’autore, quindi, mette il lettore davanti all’ineludibile necessità di accettare che essi siano personalità che solo gli scherzi del destino hanno ridotto a personaggi minori.
Personalmente, ho apprezzato l’inserimento di un’intervista che lui fece a Bruno Tosi e che fu pubblicata su L’Idea Magazine.
Non mi sorprende, conoscendolo a fondo, che Antonio abbia prodotto un libro di tale calibro culturale ed eleganza stilistica. Devo aggiungere, però, che mi ha colpito e positivamente sorpreso la sua scelta di mettere a fuoco la vita di questi interessanti individui che conoscevo a malapena. Tre Anime in Cammino è un libro che ha già ottenuto molteplici riscontri favorevoli dalla critica e dal pubblico e merita di essere letto.
📖 Il volume è disponibile in libreria e sui principali store online.







