Saturday, July 11, 2026

“THE ASTRONOMER AND PHILOSOPHER GALILEO GALILEI, EXPLORER OF STELLAR SPACE”/“L’ASTRONOMO E FILOSOFO GALILEO GALILEI, ESPLORATORE DELLO SPAZIO STELLARE”

By Anna & Maria Sciacca

Art enthusiast Galileo Galilei documented his astronomical discoveries with drawings and watercolors. After studying Renaissance art, he demonstrated perspective skills through the use of monochromatic tones with light and dark shades, representing the lunar phases, the moon’s rugged surface, and the satellites, in a realism that derives from contemplation of Nature. In his work “The Assayer” (Il Saggiatore) published in Italian, Galileo wrote that the Book of Nature, a philosophical metaphor with which he described that the Universe is as an open book written in the language of mathematical laws, to understand the essence of the Universe, it must be decoded with mathematical characters. Galileo supported heliocentrism, asserting, through his telescopic observations, that the Earth and other planets orbit the Sun.

Galileo Galilei was born in Pisa in 1564. An astronomer, philosopher, and writer, he made important contributions to physics and astronomy with his experimental, scientific method. Accused of altering Aristotelian natural philosophy and the Sacred Scriptures, the Holy Office accuses him of heresy; he’s put on trial, forced to recant his astronomical discoveries, and confined to his villa in Arcetri.

After his studies in mathematics, his first discovery is the isochronism of the pendulum’s oscillations; he will continue to study, perfecting the mathematical formulation.

As an astrologer, Galileo Galilei receives many requests for personal horoscopes from cardinals, princes, and patricians, dedicating himself to this activity even without being paid.

The telescope is for the astronomer to see the world in a different way: “It’s not enough to look, you need to look with eyes that want to see, believing in what they see.” He called his invention “canocchiale”; the word combines two Italian words: canna (tubo) and occhiale (lens). The word “telescopio” is of Greek origin. The original telescope is located at the Galileo Museum in Florence. Through the telescope he observed, at night, satellites and planets, such as Jupiter’s moons, Venus, Saturn, the Pleiades and the Milky Way, and the sparkling galaxy of stars, documenting it in his treatise written in Latin, the Sidereus Nuncius (The Starry Messenger).

Museo Galileo a Firenze/Galileo Museum in Florence

The color of a star is determined by its temperature; younger stars are hot and blaze blue and light blue, while older stars are cold and are bright orange or red. The white and yellow stars have moderate stellar temperatures.

The stars we see are like a journey through time because the light takes years to reach us, we see the star as they were in the past. We see stars that have already exploded; this is due to the speed of light and the sidereal distances in space, cosmic delay.

The visible stars are within a radius of 1000 light-years. The nearest stars (tens of years) as Alpha Centauri, Sirius, date back to XXI and XX century, the intermediate (hundreds of years) as Polaris, Betelgeuse. The nearest stars (tens of years) include Alpha Centauri and Sirius, dating back to the Renaissance and the Middle Ages; the intermediate stars (hundreds of years) include Polaris and Betelgeuse. Large space telescopes allow us to see stars and galaxies billions of light-years away, revealing what they were in a primordial Universe and in the prehistory of the planet.

To admire the starry sky and Galileo Galilei’s discoveries, there are celestial maps on the website Stellarium Web.

Among his inventions, he designed a pocket comb that could be transformed into a dining utensil and mirror systems to deflect light; Galileo used anagrams to protect his discoveries. As a gourmet, he loved good food and wine, which he called: “Sunlight held together by the water”. Among other interests, he played the lute. The value of every art, poetry, music, theatre, and painting is in the emotion that it manages to convey. An Italian banknote of 2.000 Lire, used from 1973 to 1983, was dedicated to Galileo Galilei.

The European Space Agency (ESA) used Galileo’s discoveries in satellite navigation, such as GPS, to develop the Galileo navigation and geolocation system.

Galileo Galilei’s method is observation, deduction, verification, and experience that goes beyond prejudices, meaning “to teach how to think”, looking through the telescope at sunset, at night, and at sunrise, a magic world of stars, satellites, and constellations.



“L’ASTRONOMO E FILOSOFO GALILEO GALILEI, ESPLORATORE DELLO SPAZIO STELLARE”

Di Anna & Maria Sciacca

Appassionato d’arte, Galileo Galilei documenta le sue scoperte nel cosmo con disegni e acquarelli. Dopo avere studiato l’arte del Rinascimento, dimostra delle abilità prospettiche attraverso l’uso di tonalità monocromatiche con sfumature chiare e scure, rappresentando le fasi lunari, la superficie ruvida della luna e i satelliti in un realismo che deriva dalle contemplazioni della Natura. Nel suo lavoro, il Saggiatore, pubblicato in lingua italiana, Galileo scrisse che “Il Libro della Natura”,  metafora filosofica con la quale egli descriveva che l’Universo è come un libro aperto scritto nel linguaggio delle leggi matematiche, per comprendere l’essenza dell’Universo, deve essere decodificato con caratteri matematici. Galileo supportava l’eliocentrismo, asserendo attraverso le sue osservazioni con il telescopio che la Terra e altri pianeti orbitavano intorno al Sole.

Galileo Galilei  nasce a Pisa nel 1564; astronomo, filosofo e scrittore con il suo metodo sperimentale, scientifico, ha dato importanti contributi alla fisica e all’astronomia. Accusato di cambiare la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture, il Sant’Uffizio lo giudica eretico, lo processa e lo costringe all’abiura delle sue scoperte astronomiche e lo confina nella sua villa ad Arcetri.

Dopo gli studi di matematica, la sua prima scoperta è l’isocronismo delle oscillazioni del pendolo, che continuerà a studiare, perfezionandone la formulazione matematica.

Come astrologo, Galileo Galilei riceve molte richieste di oroscopi personali da cardinali, principi e patrizi, dedicandosi a questa attività anche senza essere retribuito.

Il cannocchiale è, per l’astronomo, guardare il mondo in modo diverso: “Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in ciò che vedono”. Ha chiamato la sua invenzione “cannocchiale”. La parola mette insieme due parole italiane: canna (tubo) e occhiale (lente). la parola telescopio è di origine greca.  Il cannocchiale originale si trova presso il Museo Galileo di Firenze. Attraverso il telescopio osservava di notte satelliti e pianeti, le lune di Giove, Venere, Saturno, le Pleiadi e la scintillante galassia di stelle, la Via Lattea, documentandola nel suo trattato scritto in latino, Sidereus Nuncius.

Il colore di una stella dipende dalla sua temperatura, le stelle più giovani sono calde, splendono in colori blu o azzurro, le stelle più vecchie sono fredde, hanno colori arancione o rosso. Le stelle bianche e gialle hanno temperature stellari moderate.

Le stelle che noi vediamo sono come un viaggio nel tempo perché la luce impiega anni per raggiungerci. Si possono vedere stelle già esplose. Questo è dovuto alla velocità della luce e alle distanze siderali: il ritardo cosmico.

Le stelle visibili sono entro un raggio di 1000 anni luce. Le stelle più vicine (decine di anni) come Alpha Centauri, Sirio, risalgono al XXI e al XX secolo; le intermedie (centinaia di anni) come Stella Polare, Betelgeuse risalgono al Rinascimento e al Medioevo; le giganti lontane (migliaia di anni) risalgono all’antica Roma e all’Antico Egitto. I grandi telescopi spaziali permettono di vedere stelle e galassie di miliardi anni luce, mostrandole come erano in un Universo primordiale e nella preistoria del pianeta.

Museo Galileo a Firenze/Galileo Museum in Florence

Per ammirare il cielo stellato e le scoperte di Galileo Galilei, sono disponibili mappe celesti sul sito web di Stellarium Web.

Altre sue invenzioni: il pettine tascabile trasformabile in utensile da pranzo, dei sistemi a specchio per deviare la luce, Galileo usava degli anagrammi per proteggere le sue scoperte. Buongustaio, amava la buona tavola e il vino, descritto come “luce del sole tenuta insieme dall’acqua”. Tra i suoi interessi c’era il suonare il liuto.  Il valore di ogni arte, poesia, musica, teatro, pittura, è nell’emozione che riesce a trasmettere. La banconota italiana da 2.000 lire, in circolazione dal 1973 al 1983, è stata dedicata a Galileo Galilei.

L’Agenzia Spaziale Europea ha utilizzato le scoperte di Galileo nel sistema di navigazione satellitare, creando il sistema di navigazione e geolocalizzazione chiamato Galileo.

Il metodo di Galileo Galilei consiste nell’osservazione, deduzione, verifica ed esperienza che va oltre  i pregiudizi, “insegnare a pensare”, guardando con il cannocchiale al tramonto, di notte e al sorgere del sole, un magico mondo di stelle, satelliti e costellazioni.

Anna & Maria Sciacca
Anna & Maria Sciacca
Iscritte all’Albo dei Giornalisti-Pubblicisti, hanno pubblicato interviste, recensioni musicali e cinematografiche e diversi articoli di cultura. Collaborano per il giornale “Amazzonia” e per il settimanale “La Bisalta” di Cuneo. Iscritte alla S.I.A.E., hanno scritto alcune canzoni raccolte nei cd “Night City Lights”, ” Melodia Italiana”, “Freedom”.

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