Friday, August 14, 2026

Stanchezza e apatia in estate? Ecco i fiori per vacanze da sogno

Articolo di Vanessa Pia Turco

Dopo un inverno fatto di mille impegni e responsabilità, sia in ambito lavorativo che familiare, in estate nasce il desiderio di riposarsi, rilassarsi e rigenerarsi, magari in una località lontana dal frastuono e dal tran-tran quotidiano, per immergersi in un’oasi di pace e tranquillità. Ma talvolta ci si ritrova con una sensazione di stanchezza, sia fisica sia mentale, proprio a causa dello stress accumulato nei mesi invernali. Apatia, ansia, agitazione, spossatezza, ma anche insonnia e cefalea possono accompagnare, in modo spiacevole e imprevisto, le nostre giornate al mare, nei boschi o in montagna. Ecco che vengono in aiuto alcuni Fiori di Bach, come White Chestnut e Wild Rose, che possono favorire il pieno recupero verso uno stato di sano equilibrio psicofisico. Due fiori preziosi e utilissimi per lenire lo stress, l’ansia e le paure. Rimedi naturali privi di effetti collaterali che favoriscono la rigenerazione fisica, emotiva e spirituale e consentono finalmente di godere, con meritata leggerezza e armonia, delle tanto agognate vacanze estive.

White Chestnut

L’Ippocastano o Castagno bianco (Aesculus hippocastanum) è un albero longevo dal portamento fiero e maestoso e dalla chioma folta e compatta. La sua altezza può raggiungere i 30 metri. I suoi fiori sono bianchi, spesso macchiati di rosa e di giallo. Il frutto, che solitamente è una capsula verde, può contenere uno o due semi, molto ricercati in passato per preparare un buon detergente sgrassante per i capelli. Questa pianta è originaria dell’India e dell’Europa sud-orientale, ma attualmente si trova in molte zone temperate, sia in pianura sia in collina. In ambito medico e fitoterapico, i semi sono una risorsa eccellente per la cura della cellulite edematosa e dell’insufficienza venosa, nonché per il trattamento e la prevenzione di tromboflebiti, emorroidi, ritenzione idrica e vene varicose.

Il Fiore di Bach White Chestnut è consigliato per tutte le situazioni in cui l’individuo presenta una tensione mentale davvero elevata. Un dialogo interiore continuo e costante che logora e non lascia fluire le emozioni. Pensieri che si rincorrono in modo spiacevole e insistente, capaci di ostacolare la calma, la concentrazione e la serenità. Un rimuginare su idee ed eventi, in modo incessante e ripetitivo, che ostacola le relazioni affettive, il riposo notturno e, in generale, il pieno svolgimento delle attività quotidiane. In vacanza, poi, il White Chestnut diventa essenziale per recuperare la tranquillità, rilassarsi e calmare ansie e fobie. Un fiore che può scacciare pensieri indesiderati, angoscia, tristezza e agitazione. Un fiore che può garantire il silenzio e la pace interiore e consentire finalmente di tornare a una vita fatta di gioia, calma e vitalità.

Wild Rose

La rosa canina è una pianta che appartiene alle Rosaceae molto resistente alle intemperie e che non necessita di cure particolari. Una pianta rustica che può raggiungere i 5 metri di altezza con fiori di colore bianco o rosa. Da sempre simbolo di amore e protezione in passato veniva utilizzata per guarire le ferite, la tubercolosi e come deterrente contro le forze maligne. Lo stress cronico causato da eccessive responsabilità familiari e lavorative può destabilizzare un soggetto e trascinarlo in uno stato di indifferenza e rassegnazione.

Lo stato Wild Rose si caratterizza per alcune caratteristiche comportamentali, mentali ed emozionali. Intanto una costante passività, assenza di desiderio, mancanza di gioia ed entusiasmo, insonnia, astenia, apatia e talvolta cefalea. Uno stato di alienazione, di resa passiva alla situazione contingente. I soggetti Wild Rose sono demotivati, non provano più gioia o speranza, sono privi di energia e vitalità e hanno la tendenza a fuggire la realtà a causa dello stato di esaurimento fisico ed emotivo in cui sono piombati inesorabilmente. La voce appare spesso monotona e inespressiva, lo sguardo triste e perso nel vuoto. Il soggetto non prova rabbia o rancore, angoscia o agitazione, ansia o paura. Prova solo indifferenza emotiva e resa apatica ad una vita senza alcuna progettualità.

Ecco che il rimedio floreale può essere davvero capace di riportare la luce, l’amore, l’armonia e la gioia nell’animo di colui che si è abbandonato alla tristezza ed al buio interiore. Un fiore che fa riscoprire la bellezza ed il valore delle cose semplici, del quotidiano e che favorisce il ritorno dell’umorismo, dell’allegria, dell’energia fisica, mentale e spirituale.

Vanessa Pia Turco
Vanessa Pia Turco
Nel 2007 Vanessa Pia Turco consegue con successo il diploma di Naturopatia e gli attestati nei corsi di specializzazione in: Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Ayurveda, Cromoterapia, Riflessologia Plantare, Kinesiologia Applicata, Aromaterapia, Feng Shui, Floriterapia di Bach, Fitoterapia e consulenza nutrizionale. Viene eletta poi Vicepresidente di Premio Arte Pentafoglio, un’associazione socio-culturale che mira a premiare e promuovere l’arte e la cultura italiana nel mondo. Collabora attivamente con la Gazzetta Palermitana nella rubrica “Salute & Benessere” e con L'Idea Magazine di New York nella rubrica “Tutto Natura”. Vanessa e` inoltre artista e diverse sue opere sono state recensite da famosi critici d’arte e sono in permanenza in vari musei, consolati e ambasciate e presso organizzazioni internazionali come Rotary o Lions.

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