All’anagrafe Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, è figlio del celebre cantante partenopeo Mario Da Vinci.
La carriera oltreoceano del padre ha fatto sì che il vincitore dell’ultimo festival di Sanremo nascesse proprio a Brooklyn, cuore pulsante della comunità italiana d’America.
La sua canzone, in un misto di pop-neomelodico, ha trionfato proprio per la sua teatralità e semplicità, catalizzando il sentimento napoletano e, più in generale, del Sud, che ha visto in Da Vinci un degno rappresentante e un umile figlio.
Una carriera artistica segnata da alti e bassi, ma sempre con la stessa costanza e tenacia.
All’Eurovision porterà quel sentimento nazional-popolare molto comune nelle comunità italiane all’estero e, per questo, doppio motivo d’orgoglio per un figlio italiano “d’America”.
La kermesse canora europea, si svolgerà a Vienna il 12, 13, 14 e 16 maggio.
Il cantante italo-americano ha dovuto rinviare un tour negli USA con Fausto Leali, per partecipare alla manifestazione che si terrà in Austria.
Il brano “Per sempre sì” riporta alla luce (senza imposizioni) quel tradizionalismo tanto caro alle comunità italo-americane, e in particolare a quelle meridionali. Il matrimonio visto come simbolo d’amore eterno, in uno stile tutto “Made in Italy”.
In un contesto mondiale di tensioni, la musica può unire i popoli e decantare l’amore, in tutta la sua purezza.
Ed allora, “Forza Sal Da Vinci! Orgoglio italo-americano, del nostro amato meridione e di tutto il popolo italiano!”






