Di Vanessa Pia Turco
COME ESSERE PIÙ SANI, GIOVANI E BELLI CON L’ECHINACEA, IL FIORE DELLA LONGEVITÀ
L’echinacea è una pianta erbacea perenne apprezzata in tutto il mondo per le sue innumerevoli proprietà terapeutiche. È originaria del Nord America, resiste bene al freddo intenso, predilige i terreni soleggiati e fertili, ma teme i ristagni idrici che possono essere anche fatali. Appartiene alla famiglia delle Asteraceae o Composite, i suoi splendidi fiori, che assomigliano moltissimo alle margherite, possono essere di colore bianco, rosa, porpora o giallo. La fioritura, abbondante soprattutto dal secondo anno di vita, avviene tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, in particolare nei mesi di giugno e luglio. Ha uno stelo peloso con foglie lanceolate e la sua altezza può variare tra 40 e 160 cm. È spesso utilizzata a scopo ornamentale per abbellire parchi, aiuole, ville o giardini, ma il suo impiego più fecondo è quello terapeutico, essendo ormai tra le piante più richieste a livello internazionale, sia in ambito medico sia in quello fitoterapico. Inoltre è una pianta molto utile per l’ecosistema poiché attira api e farfalle e altri insetti impollinatori, favorendo così la salute e la propagazione di altre specie vegetali.
L’echinacea è un arbusto perenne versatile ed efficace, molto popolare in passato per le sue proprietà medicamentose, soprattutto presso i nativi americani, che la veneravano come simbolo di prosperità e longevità. Oggigiorno vengono utilizzate sia le foglie sia le radici per le loro proprietà antibiotiche, disinfettanti, antisettiche, immunostimolanti, antifungine e cicatrizzanti. L’echinacea trova un ampio impiego nell’ambito cosmetico per le sue proprietà benefiche. L’impiego di creme o pomate assicura luminosità, compattezza e idratazione profonda alla pelle matura, segnata dal tempo, preservandola dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento grazie alle spiccate qualità antiossidanti e riepitelizzanti, mentre, alla pelle più giovane con problemi di acne o couperose, assicura una protezione da funghi, virus e batteri grazie alle sue qualità normalizzanti e seboriequilibranti. L’echinacea, che può essere assunta anche per via orale sotto forma di compresse o tintura madre, è una pianta polivalente. Può alleviare tosse, laringite, raffreddore, ascessi, gengivite, afte, sinusite, bronchite, asma, spossatezza, emicrania, confusione, depressione, ansia, congiuntivite, affezioni urologiche e infezioni batteriche vescicali, eczema, psoriasi e brufoli recidivanti.
L’echinacea vanta numerose qualità salutistiche. Svolge innanzitutto una spiccata azione immunostimolante grazie all’incremento dei globuli bianchi e dei macrofagi che hanno la capacità di distruggere agenti patogeni come virus, funghi e batteri. Rifornisce di sana energia tutti gli organi, ha una potente azione battericida e antibiotica grazie alla presenza di flavonoidi e saponine che vanno ad individuare le sostanze da contrastare ed eliminare.
Aiuta lo smaltimento di tossine e sostanze pericolose provenienti dal fumo, dallo smog, dai pesticidi e dai farmaci. Stimola la rigenerazione cellulare e promuove la coagulazione e la cicatrizzazione grazie all’azione dei fibroblasti, combattendo così smagliature, cellulite, invecchiamento cutaneo, vene varicose, ustioni, discromie cutanee, eczema, foruncoli, screpolature, geloni, ragadi e tagli. Decongestiona e disinfetta le mucose di tutto il corpo, prevenendo la febbre, l’influenza, la gastrite, le afte, la raucedine, la bronchite, la polmonite, l’ulcera e la sinusite.
L’echinacea si dimostra in tal modo una pianta preziosa non solo dal punto di vista salutare, ma anche, più specificamente, estetico e cosmetico. Facilita la protezione del corpo durante l’esposizione solare, illumina e fortifica i capelli fragili e spenti, rallenta la disidratazione cutanea, stimola l’elasticità e la compattezza della pelle, lenisce eczemi e rossori, previene calli e geloni, combatte e disinfetta da batteri e micosi. La pelle così si mantiene sana, fresca e protetta e resiste meglio al passare del tempo.
In omeopatia il rimedio viene utilizzato per contrastare sintomi di origine influenzale, debilitazione e astenia in corso di convalescenza da malattia cronica, ulcera, gastrite, herpes, tonsillite, infiammazioni di origine dentaria, infezioni fungine, punture d’insetto, ferite, sanguinamento dopo un’estrazione dentale, dermatiti ginecologiche, ragadi, smagliature, rughe, pelle secca, spenta e asfittica. L’assunzione di questa pianta risulta abbastanza sicura e quindi priva di effetti collaterali.
Può essere somministrata, ad esempio, anche ai bambini sia in caso di malattie acute delle alte vie respiratorie sia per prevenire infezioni recidivanti, ma è comunque sempre bene consultare il medico in caso di assunzione prolungata nel tempo e in caso di eccipienti sospetti riportati in etichetta. Infine, è bene non far assumere l’echinacea ai bimbi sotto i 12 anni, a chi ha una malattia autoimmune, a chi è in gravidanza o è soggetto a terapia immunomodulante. Infine, si sconsiglia di assumerla in caso di nota allergia alla pianta in oggetto.






