Sunday, November 27, 2022

INNOCENTI EVASIONI ©. Racconto di Bruno Pegoretti

Nora ed io: pazzi l’una dell’altro.
Erano trascorsi appena tre mesi da quando amici comuni ci presentarono una sera, in una pizzeria del centro.
Fu un dipanarsi magico, come in quei film zuccherosi che di solito non ci piacciono, quando due s’incontrano, incrociano gli sguardi e cominciano a parlare, rompendo il ghiaccio con domande stupide tipo “tu che fai di bello?” o “simpatica la tua camicetta a fiori” e continuano a parlarsi addosso, a parlare, a parlare e ridere forte, in un gesticolare appassionato e scomposto, intrappolati nello sbrodolio logorroico dell’amore a primissima vista, mentre le loro prosciutto e funghi (sintonia perfetta anche nella scelta della pizza), si raffreddano irrimediabilmente. Incuranti del brulicare del mondo che ruota loro accanto, continuano a discutere di vita, amore, morte e di altre sfiziose amenità. Solo il cameriere li distrae, giusto per domandare, interrogativo, nel vedere i piatti ancora pieni “tutto bene, signori?” Con un gesto del capo lui accenna di sì e continua il suo bla-bla, e lei gli sta dietro, occhi negli occhi, e ridono insieme, di certo sovrattono.
Da quella sera galeotta non abbiamo ancora smesso con le chiacchiere e le risate, se non per rotolarci nel letto, ogni notte, complici dei cento giochetti erotici che non svelerò.
Nora ed io, pazzi l’una dell’altro, dicevo.
Come fummo pazzi, quella sera, a casa mia, dopo aver lasciato a metà un intruglio cinese take-away, fortunatamente innaffiato abbondantemente con un malandrino pinot grigio.
Fu allora che corsi in camera, presi il grande abat-jour a forma di mappamondo, vecchio degli anni ’70, di quelli che s’illuminano all’interno, (un regalo d’infanzia al quale sono molto legato), e tornai in cucina.
“Amore, facciamo un viaggio, il nostro primo viaggio…

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Bruno Pegoretti
Bruno Pegoretti
Nato a Trento nel 1949. Dopo il diploma di ragioniere, a 23 anni parte con la fidanzata d’allora per Bologna, dove prende la maturità artistica e frequenta la scuola superiore di disegno anatomo-chirurgico presso l’Università di Bologna. Fa per anni il Copywriter e Art-Director free lance nel campo della comunicazione: campagne pubblicitarie, folders aziendali, testi e illustrazioni da inventare. Nel 2004 si ammala di tubercolosi. Con una dose da cavallo di antibiotici specifici, periodiche visite mediche e radiografie toraciche, se la cava in sei mesi. Ritornato in salute, per la prima volta, a cinquantaquattro anni, si trova a fare i conti con la sua mortalità. Decide, quindi, di cambiare mestiere e sceglie, finalmente, di fare quello che gli dei avevano programmato per lui fin dalla nascita: l’artista. Jill, la sua adorata moglie californiana, lo ha incoraggiato, gli è stata vicino e tuttora è la sua fan più entusiasta. Confessa ch senza di lei si sarebbe perso. Da allora ha continuato a dipingere e disegnare. Lavora a Bologna, a Fresno (California) e assieme a Jill gestisce una galleria d’arte a suo nome a San Josè del Cabo (Messico, Baja California Sur). Numerosi suoi racconti sono stati pubblicati sulla rivista online L’Idea Magazine N.Y. Il suo racconto "Insonnia" si e` piazzato al terzo posto nel concorso internazionale di letteratura "Piccole Storie 2021" ewd e` stato publicato nell'antologia "Appuntamento con la narrativa", Idea Press 2022.

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