Tre giorni di talk, performance, mostre, musica e attivazione collettiva per rimettere al centro i diritti delle donne, delle ragazze e delle nuove generazioni. Si terrà dal 15 al 17 maggio a BASE Milano la sedicesima edizione del WeWorld Festival Milano.
Il tema di quest’anno, “Unite & Plurali — meglio parlarne prima che mai”, è un invito a creare spazi di dialogo capaci di attraversare differenze, conflitti e complessità. È questo il filo rosso che attraversa il programma: dai corpi alla maternità, dalla sessualità all’educazione affettiva, dall’indipendenza economica alle nuove maschilità, fino al contrasto all’hate speech e alle disuguaglianze di genere.
Uno sguardo che mette al centro anche le nuove generazioni, non solo come destinatarie del cambiamento, ma come protagoniste e protagonisti attivi nel ridefinire linguaggi, relazioni e modelli culturali. Non mancheranno le testimonianze provenienti da contesti di crisi e conflitto, tra cui Siria, Libano, Palestina e Ucraina, dove le disuguaglianze di genere si intrecciano con emergenze umanitarie e sociali.
Tra le ospiti e gli ospiti di quest’anno: Lidia Ravera – Scrittrice e giornalista, Anna Maria Tarantola – Vice Presidente Fondazione Giulia Cecchettin, Alex Majoli – Autore di fama internazionale e Co-fondatore del collettivo fotografico Cesura, Chiara Alessi – Curatrice e saggista femminista, autrice de “La sedia del sadico”, Sara Zambotti – Docente a contratto di antropologia e medi, Claudia de Lillo – Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica, Azzurra Rinaldi – Economista femminista, Pegah Moshir Pour – Scrittrice e attivista italo-iraniana, Chiara Becchimanzi – Attrice e autrice, Barbara Schiavulli – Direttrice Radio Bullets, Giacomo Zani – Presidente Mica Macho, Asmae Dachan – Giornalista indipendente, fotografa e scrittrice italo-siriana, insieme ad attiviste, giornaliste, ricercatrici, operatrici umanitarie e voci di colleghe e colleghi dai contesti in cui lavoriamo.
Il programma nel dettaglio è disponibile a questo link.
Il WeWorld Festival gode del patrocinio del Comune di Milano. (aise)






