Entrano nel vivo le procedure necessarie al rinnovo dei Comites. Dopo il decreto di indizione delle elezioni previste il 4 dicembre ad impegnare la collettività è soprattutto la raccolta delle firme necessarie per la presentazione delle liste elettorali che, secondo quanto previsto dalla legge, dovrà effettuarsi dal 23 settembre al 3 ottobre 2026 (art. 14 del DPR 395/2003: le liste possono essere presentate agli Uffici elettorali istituiti nei Consolati nelle dal ventesimo al trentesimo giorno successivo all’indizione).
Le liste sono formate da un numero di candidati almeno pari al numero dei membri del Comitato da eleggere e non superiore a 16 per i Comites composti da 12 membri o 22 per i Comites composti da 18 membri. Le liste, ciascuna munita del proprio contrassegno, sono presentate da uno dei candidati o da un sottoscrittore.
Le liste di candidati (L’art. 15, comma 3, della L. 286/2003) sono sottoscritte da almeno 100 elettori per le collettività composte da un numero di cittadini italiani residenti fino a 50.000; da almeno 200 elettori per quelle composte da un numero superiore a 50.000.
Ogni lista deve essere corredata dalle dichiarazioni di accettazione della candidatura da parte di ciascun candidato, firmate e autenticate; dai certificati, anche collettivi, che attestano l’iscrizione degli elettori nelle liste elettorali della relativa circoscrizione; dalla designazione di un rappresentante effettivo e di uno supplente per il comitato elettorale circoscrizionale; e, infine, dalle firme prescritte dalla legge con le relative autentiche.
Per facilitare la sottoscrizione delle liste, che deve essere effettuata con firma autenticata presso il Consolato competente o alla presenza di un funzionario consolare, diverse sedi consolari – da San Paolo a Parigi, passando per Bruxelles, Monaco di Baviera o Toronto, solo per citarne alcune – hanno previsto da questo fine settimana aperture straordinarie o missioni in diverse città della loro circoscrizione.
Con lo stesso obiettivo, funzionari consolari saranno presenti anche ad eventi comunitari per dar modo ai connazionali interessati di autenticare la propria firma a sostegno di una lista.
Al momento della firma, ciascun sottoscrittore dovrà presentare il proprio documento di riconoscimento con fotografia, quale passaporto o carta d’identità, rilasciato da una pubblica amministrazione italiana o di un altro Stato.
Tutti gli appuntamenti organizzati e già calendarizzati sono online sui siti ufficiali dei Consolati. (aise)






