Tuesday, April 16, 2024

A Milano tornano il Micam e il Mipel, tra innovazione e sguardo rivolto al futuro

Articolo di Diletta Maria Cecilia Loragno

Pochi giorni fa si è ripetuto l’appuntamento con il Micam, Salone internazionale della calzatura, e il Mipel, Salone internazionale della pelletteria, presso la Fiera di Milano Rho.

Fotografia di Diletta Maria Cecilia Loragno

Anche questa edizione ha visto protagonista qualità, sostenibilità, innovazione e attenzione ai giovani.

Oltre mille i marchi presenti, di cui la metà italiani e gli altri internazionali provenienti da oltre 30 nazioni, al primo posto la Spagna con oltre 100 aziende.

Un viaggio nel design della calzatura attraverso tanti Paesi diversi: è stato bello volare dalla Grande Mela alla Grecia passando per la Spagna e naturalmente l’Italia.

Fotografia di Diletta Maria Cecilia Loragno

Dall’Antica Cuoieria italiana, con sede nella splendida Toscana all’atmosfera rilassata della Grecia con i suoi tipici sandali, qui presenti per la prima volta, come mi hanno spiegato i titolari, sino alle creazioni iconiche firmate dal designer americano Steve Madden, che a New York iniziò a vendere le sue prime creazioni nel 1990 per contare oggi milioni di clienti in tutto il mondo, amanti delle sue scarpe che prendono ispirazione dalla metropoli americana, scarpe dal tocco urbano e vivacemente audace, così come gli accessori.

Abbiamo scoperto le proposte firmate Liu Jo e Braccialini passando per la collaborazione tra Porsche e Bric’s, una linea elegante e sostenibile, funzionale e flessibile.

Fotografia di Diletta Maria Cecilia Loragno

Il Micam, così come il Mipel, si sono rivelati ancora una volta un ottimo punto di incontro e confronto tra aziende diverse e buyers internazionali, per un mercato dinamico e in continua crescita.

Visitando i vari stand, abbiamo ammirato l’altissima qualità dei materiali, la ricercatezza dei dettagli, l’attenzione al lavoro artigianale, la cura per il design.

Tradizione e innovazione con lo sguardo rivolto al futuro.

GALLERIA

Diletta Maria Cecilia Loragno
Diletta Maria Cecilia Loragno
Diletta Maria Cecilia Loragno si è laureata in Lettere Classiche con il massimo dei voti e la lode con una tesi di Laurea in Letteratura Greca presso l’Università di Bari, dove ha conseguito anche il titolo di Dottore di Ricerca in Italianistica, completando il suo percorso di studi presso l’Università Cattolica di Milano con il Master in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali. Ricevuta la Nomina di Cultore della Materia dall’Università di Bari, ha partecipato in veste di relatore a diversi seminari e convegni nazionali e internazionali.. Letteratura e Arte hanno sempre occupato un posto speciale nella sua formazione: nei suoi reportage giornalistici, la moda è descritta, con un linguaggio naturale e armonico, come una sublime forma d’arte. Segue tutto ciò che riguarda il Made in Italy e il Lifestyle, dal food al wine passando per il glamour e il design. E’ Art Director dal 2017 dell’evento da lei ideato e curato presso l’isola di Capri, ‘Capri Incontra’, un pomeriggio dedicato alle Emozioni. E’ iscritta all’Ordine dei Giornalisti (Elenco Pubblicisti) dal 2007.

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