Tuesday, July 7, 2026

Inaugurata a Capri la mostra ‘Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026)’

Articolo di Diletta Maria Cecilia Loragno

Giovedì 2 luglio presso la Certosa di San Giacomo a Capri si è svolta, alla presenza del Sindaco di Capri, Paolo Falco, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Anacapri, Manuela Schiano, del Console Onorario della Repubblica Federale di Germania, Stefano Ducceschi e di Elena Cera, RUP e coordinamento scientifico, la conferenza stampa dedicata alla mostra ‘Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026), allestita negli spazi del bellissimo complesso monumentale caprese.

Il progetto espositivo, a cura di Massimo Osanna, direttore generale dei Musei del Ministero della Cultura, e Luca Di Franco, direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, racconta, attraverso opere d’arte, documenti, fonti letterarie e reperti archeologici, provenienti da collezioni private e prestiti internazionali, la trasformazione di Capri tra ‘700 e ‘800 da luogo difficilmente accessibile del Golfo di Napoli in un luogo simbolo del Mediterraneo e in una delle mete più ricercate da parte di intellettuali, artisti, scrittori, sino a divenire punto di riferimento del jet set internazionale.

Il momento di svolta fu la riscoperta della Grotta Azzurra, già nota come Grotta Gradola, avvenuta il 17 agosto 1826, quando il pittore tedesco August Kopish con l’amico Ernst Fries entrò nella grotta guidato dal barcaiolo Angelo Ferraro, detto Riccio, e Giuseppe Pagano, proprietario dell’omonima locanda.

Una data che ha segnato l’inizio del mito di Capri e di uno dei suoi simboli più rappresentativi.

La mostra caprese, visitabile sino al 18 ottobre, si articola in cinque sale in cui, dopo essere stati rapiti da una coinvolgente videoproiezione narrativa e visiva, è possibile ammirare opere originali e materiali documentari sino a compiere un viaggio immersivo all’interno della grotta, grazie all’uso di particolari visori.

Diletta Maria Cecilia Loragno
Diletta Maria Cecilia Loragno
Diletta Maria Cecilia Loragno si è laureata in Lettere Classiche con il massimo dei voti e la lode con una tesi di Laurea in Letteratura Greca presso l’Università di Bari, dove ha conseguito anche il titolo di Dottore di Ricerca in Italianistica, completando il suo percorso di studi presso l’Università Cattolica di Milano con il Master in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali. Ricevuta la Nomina di Cultore della Materia dall’Università di Bari, ha partecipato in veste di relatore a diversi seminari e convegni nazionali e internazionali, producendo numerose pubblicazioni scientifiche. Ė iscritta all’Ordine dei Giornalisti (Elenco Pubblicisti) dal 2007. Letteratura e Arte hanno sempre occupato un posto speciale nella sua formazione: nei suoi reportage giornalistici, la moda è descritta, con un linguaggio naturale e armonico, come una sublime forma d’arte. Segue tutto ciò che riguarda il Made in Italy e il Lifestyle, dall’arte al cinema sino al food e al wine passando per il glamour e il design. È Art Director dal 2017 dell’evento da lei ideato e curato presso l’isola di Capri, ‘CAPRI INCONTRA’, un pomeriggio dedicato alle Emozioni, registrato come ‘CAPRINCONTRA’ presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Ė inoltre Art Director dell’evento da lei ideato e registrato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy dal nome ‘FUORI CAPRINCONTRA’, un pomeriggio dedicato alle Emozioni da svolgersi fuori dall’isola di Capri.

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