Wednesday, May 6, 2026

“Madri della Repubblica. Le parole delle 21 donne della Costituente” approda alla Camera dei Deputati

Sarà presentato domani, 7 maggio, alle 17.00, nella Sala Enrico Berlinguer della Camera dei Deputati a Roma il cofanetto “Madri della Repubblica. Le parole delle 21 donne della Costituente”, progetto editoriale della casa editrice Kurumuny realizzato in collaborazione con il Comune di Melpignano.
Un appuntamento di particolare rilievo istituzionale e simbolico, che porta nel cuore delle istituzioni un’opera dedicata alle ventuno donne elette all’Assemblea Costituente, protagoniste di una svolta storica nel percorso democratico del Paese, proprio nel 2026, anno in cui si celebra l’80° anniversario della Repubblica, dell’elezione dell’Assemblea Costituente e del primo voto a suffragio universale esteso alle donne.
Il 2 giugno 1946 il popolo italiano è chiamato a votare per scegliere la forma istituzionale dello Stato e per eleggere i membri dell’Assemblea Costituente, incaricati di redigere la Costituzione. È il primo suffragio universale propriamente detto: votano anche le donne. L’affluenza alle urne è altissima, circa il 90% degli aventi diritto. Tra i 556 eletti, 21 sono donne: le prime a entrare in Parlamento.
A loro è dedicato il cofanetto, che intende restituire memoria e visibilità a figure fondamentali ma ancora poco conosciute. Undici illustratrici e illustratori – Valeria Puzzovio, Sonia Cucculelli, Francesco Cuna, Paola Rollo, Bianca Moretti, Alessandra De Cristofaro, Alberto Giammaruco, Riccardo Gola, Giancarlo Nunziato, Betti Greco e Chiara Spinelli – hanno realizzato i ritratti delle Costituenti, accompagnati da brani e dichiarazioni che ne raccontano il percorso politico e umano.
Il progetto, coordinato da Alberto Giammaruco e Margherita Macrì, si presenta in un elegante cofanetto contenente 21 cartoline illustrate, una per ciascuna “madre costituente”.
“In quel giugno del 1946, quando entrammo in ventuno all’Assemblea Costituente […] dovevamo rappresentare le donne, tutte le donne, e batterci per i loro diritti”, ricordava Nadia Spano, sottolineando il ruolo determinante di queste protagoniste nella definizione dei principi fondanti della Repubblica.
Il lavoro si inserisce in una riflessione più ampia sul lungo cammino verso la parità, avviato anche grazie al contributo di queste donne, che posero le basi per i diritti civili, sociali ed economici sanciti nella Costituzione. Un percorso ancora aperto, che continua a interrogare il presente.
L’incontro a Roma, promosso da Kurumuny, Fondazione Giacomo Matteotti e Comune di Melpignano, si aprirà con i saluti di Roberto Morassut, vicepresidente della Fondazione Matteotti, e proseguirà con gli interventi di Chiara Braga, presidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera, Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti, della sindaca di Melpignano Valentina Avantaggiato e dell’editore Kurumuny Giovanni Chiriatti. (aise) 

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Tiziano Thomas Dossena, Direttore Editoriale della rivista.

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