Monday, April 27, 2026

SURGELATI SEMPRE PIÙ PROTAGONISTI SULLE TAVOLE DEGLI ITALIANI

La surgelazione si conferma una tecnologia sempre più centrale nel sistema alimentare contemporaneo ed è sempre più protagonista nelle scelte alimentari degli italiani, non solo per la sua praticità, ma anche come risposta moderna alle esigenze di qualità, sicurezza e sostenibilità. Secondo il Rapporto 2024 di IIAS (Istituto Italiano Alimenti Surgelati), i consumi di prodotti surgelati in Italia continuano a crescere, superando per il secondo anno consecutivo 1 milione di tonnellate, con un aumento del 2,3% nel 2024 e un consumo pro capite salito a 17,5 kg l’anno. Un trend positivo che si distingue rispetto alla generale contrazione degli acquisti alimentari nel Paese, confermato anche dai primi numeri relativi al 2025: nell’anno appena trascorso i consumi domestici – canale Retail – sono aumentati del +1,1% rispetto al 2024 (dati NielsenIQ). Una crescita che si spiega con l’insieme dei “plus” riconosciuti dai consumatori: alta qualità delle materie prime, elevato apporto nutrizionale, sicurezza, trasparenza delle informazioni riportate in etichetta, disponibilità costante tutto l’anno, ampia varietà di prodotti, praticità d’uso e un “value for money” – ovvero un rapporto qualità-prezzo – particolarmente competitivo, considerando il risparmio di tempo ed energia e la riduzione degli sprechi alimentari. “I dati 2025 sul canale retail – ha sottolineato Giorgio Donegani, presidente dell’Istituto Italiano Alimenti Surgelati (IIAS) – confermano una crescita stabile e strutturale: oltre 642.000 tonnellate di surgelati consumate nelle case degli italiani, con un +1,1% rispetto al 2024. E sono dati parziali, perché i dati sul fuori casa arriveranno a luglio. La cosa più significativa, però, non è il numero in sé, ma ciò che racconta: più di un italiano su due mette abitualmente in tavola prodotti surgelati. Non per convenienza emergenziale, ma per scelta consapevole. Un’indagine AstraRicerche condotta per IIAS ha dimostrato che 4 volte su 5 il surgelato fa risparmiare rispetto all’equivalente fresco, senza rinunciare alla qualità — anzi. Vegetali, pesce, patate, pizze, piatti pronti: categorie diverse, che hanno un denominatore comune nella qualità e nella convenienza, orientate anche alla lotta allo spreco. Gli italiani, insomma, hanno capito che il surgelato non è un’alternativa degradata, ma una risposta intelligente ai bisogni reali della vita quotidiana. Il nostro impegno come IIAS è che questa consapevolezza continui a crescere, sostenuta dalla scienza e non dai pregiudizi.”

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Tiziano Thomas Dossena, Direttore Editoriale della rivista.

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