Articolo di Vanessa Pia Turco
Il manganese è un componente essenziale di molti enzimi che determinano il metabolismo di zuccheri, grassi e proteine e determinano la produzione di tessuto osseo e tessuto cartilagineo. Un minerale che si rivela essenziale sia per metabolizzare in modo opportuno il cibo ingerito sia per proteggere il sistema muscolo-scheletrico da infiammazioni, fratture e malformazioni. Il manganese ha diverse proprietà salutari. Facilita il dimagrimento corporeo, svolge una buona attività antiossidante, previene le allergie sia alimentari che cutanee, permette la produzione di energia necessaria al fabbisogno giornaliero, previene artrosi e osteoporosi.
Il selenio, invece, tra le svariate funzioni, ha quella di rinforzare le cellule del sistema immunitario e quella ancor più importante di difendere i vari organi da stress, inquinamento e tossine, e svolge, se presente nelle giuste quantità, un ruolo essenziale soprattutto nei confronti degli ormoni tiroidei. La carenza di selenio, soprattutto se importante, può rallentare il funzionamento della tiroide ed incidere negativamente sul metabolismo e sul peso corporeo. Ecco che un esame diagnostico, come quello del mineralogramma, che rivela eventuali carenze o squilibri, può essere risolutivo per dissipare i dubbi sull’impossibilità di perdere peso nonostante una dieta puntuale e una regolare attività fisica giornaliera.
I “minerali” sono normalmente presenti in natura e vengono assimilati tramite una dieta sana, varia e moderata. Sono importantissimi per il nostro organismo soprattutto perché agiscono in sinergia con enzimi, aminoacidi e vitamine. Li ritroviamo in piccole quantità nei tessuti, nel sangue, negli organi e nei vari liquidi corporei, dove attivano svariati processi enzimatici e metabolici. Vengono suddivisi in macroelementi: calcio, magnesio, fosforo, potassio, sodio, cloro e zolfo e microelementi (oligoelementi): ferro, rame, zinco, fluoro, cromo, manganese, cobalto, iodio, bromo, selenio, molibdeno, alluminio, silicio, vanadio, germanio, litio. I macroelementi sono presenti in quantità rilevanti e la loro carenza può creare scompensi di notevole gravità, mentre gli oligoelementi sono presenti in quantità limitate, ma non per questo meno importanti per lo svolgimento di parecchie funzioni biologiche. Il fabbisogno giornaliero dei microelementi è ridotto rispetto ad altre sostanze quali grassi, proteine e carboidrati, ma dato che i minerali vengono eliminati tramite sudore e urina, è importante reintegrarli giornalmente per prevenire carenze e squilibri.
Una dieta alimentare sana è fondamentale per assimilare le giuste quantità di vitamine e sali minerali, quantità che poi lavoreranno in sinergia per lo svolgimento delle varie attività del nostro corpo come la contrazione muscolare, il battito cardiaco, la respirazione e così via. Ecco che la dieta mediterranea ricca di sostanze salutari può rappresentare la dieta ideale per il rifornimento dei nutrienti essenziali. Con l’espressione “dieta mediterranea” si intende quella tipica delle popolazioni dell’Italia meridionale, della Grecia e della Spagna. Si tratta di un’alimentazione basata su una grande varietà di frutta e verdura, legumi, olio extravergine d’oliva e cereali integrali. Questa dieta ha avuto ampio riconoscimento dalla comunità scientifica per i benefici che apporta e ha ricevuto il titolo di patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco per le sue origini storiche e culturali.
SELENIO
Il selenio è un oligoelemento che apporta innumerevoli proprietà salutari. Rallenta l’invecchiamento di organi e tessuti, mantiene belli e folti i capelli, rinforza le unghie, migliora l’aspetto della pelle rendendola più compatta e luminosa, previene le infiammazioni di cute e mucose, combatte i radicali liberi, aiuta ad eliminare tossine e metalli pesanti, stimola e rinforza il sistema immunitario, depura il fegato, protegge il cuore e la vista prevenendo cardiopatie, cataratta, congiuntivite e presbiopia, aiuta nella fertilità maschile e nei disturbi della prostata. Il selenio svolge, inoltre, una buona attività antitumorale e antinfettiva ed è coinvolto nella regolazione del sonno e nella funzione tiroidea, favorendo la conversione della tiroxina(T4) nella sua forma attiva ovvero la triodotironina(T3). Non a caso la tiroide è il tessuto umano in cui vi è la più alta percentuale di selenio. Un metabolismo efficiente ed equilibrato brucia in modo regolare le calorie provenienti dalla nutrizione quotidiana. In questa operazione iodio e selenio cooperano a pieno ritmo evitando così il rallentamento del metabolismo basale e l’aumento di peso ponderale. Il selenio è presente in vari alimenti ma viene assorbito in presenza della vitamina E. Lo troviamo nel lievito di birra, nei fagioli di soia, nei semi di senape, nei semi di girasole, nelle uova, nel pane integrale, nei fiocchi d’avena, nell’aglio, nei broccoli, negli spinaci e nelle cipolle.
MANGANESE
Il manganese è presente nel nostro corpo in quantità davvero minime ma necessarie. Ma quando manca l’individuo, è più vulnerabile a patologie come osteoporosi, obesità, disturbi della crescita, dolori articolari, epilessia, diabete, osteopenia, asma, rinite allergica, orticaria e schizofrenia. Questo microelemento è molto importante per il metabolismo degli zuccheri e dei grassi e per la sintesi degli ormoni sessuali, permette inoltre le trasmissioni neuronali, previene la perdita di densità ossea, contribuisce a mantenere stabile la glicemia nel sangue, distrugge i radicali liberi, permette la lubrificazione delle articolazioni, riduce il tasso di istamina, il cui innalzamento può provocare allergie cutanee e respiratorie.
Un’eventuale carenza di manganese comunque è molto rara, ma può avvenire in presenza di disturbi digestivi o epatici oppure se si assumono alcol, fumo, cibi raffinati. Il manganese è presente nei legumi, nelle nocciole, nel tè nero, nelle noci pecan, nelle noci di macadamia, nel riso integrale, nel cocco disidratato, nei fagioli di soia, nelle lenticchie, nelle mandorle, nelle alghe, nel pane integrale.






