Saturday, May 30, 2026

SARDEGNA, ZERFALIU TRA TESTIMONIANZE DEL PASSATO E PRODOTTI DI QUALITA’

Zerfaliu è un piccolo centro agricolo del Campidano, in provincia di Oristano, noto per la produzione di agrumi e per le antiche chiese. Situato vicino alla sponda destra del Tirso, il fiume più lungo dell’Isola, il paese è dominato da coltivazioni e frutteti, grazie alla fertilità della zona. Menzione speciale per l’area di s’Ungroni, una vallata dominata da querce, macchia mediterranea e dal nuraghe ‘e Mesu, il maggiore e meglio conservato del Comune. Ma non si tratta dell’unica testimonianza di rilievo del passato. Attorno al suo recinto si trova anche un pozzo nuragico. Interessanti anche i resti dei nuraghi Jana e Cagotti, mentre di quelli di Crabai, de su Strampu e San Giovanni restano poche tracce. Le Tombe di Giganti, invece, sono state individuate a Bau Craba e Serra Ebbruzzu. La presenza dei Romani, poi, è attestata dalla piccola necropoli di Santu Giuanne, con tombe dell’età dell’imperatore Adriano. Nei pressi di quest’ultima si trova la chiesa di San Giovanni Battista, dall’impianto romanico del XIII secolo, forse realizzata con materiale proveniente dal vicinissimo nuraghe di San Giovanni. Attorno all’antica chiesa pisana, risalente all’XI secolo, di cui rimane un arco a sesto acuto, sorse il primo nucleo abitato, il cui centro storico oggi è caratterizzato da edifici in basalto e trachite e case in mattoni crudi. Accanto all’arco pisano, inoltre, si erge la Parrocchiale della Santissima Trasfigurazione (XV-XVI secolo). All’interno, dietro l’altare, c’è una vetrata dedicata a Gesù trasfigurato, patrono del paese, celebrato all’inizio di agosto. Nella vigilia della festa si tiene una suggestiva processione detta s’Arrassignu. Molto sentita dalla popolazione è anche la festa dedicata a San Giovanni, che si svolge a fine giugno, affiancata dalla Sagra della pecora, durante la quale i piatti protagonisti sono la pecora bollita e i “malloreddus”. Un altro appuntamento gastronomico è la Sagra degli agrumi tra febbraio e marzo, durante la quale abbondano aranci, mandarini, mandaranci e pompelmi di tutte le qualità, oltre a gustose marmellate. Sono tutte occasioni che permettono a visitatori ed emigrati di ritorno dalle proprie famiglie di approfondire l’essenza autentica della Sardegna.
COME ARRIVARE: Gli aeroporti di riferimento sono ad Alghero (82 km) e Cagliari (84 km), mentre la stazione ferroviaria è a Oristano (11 km). In automobile da Olbia (raggiunta con un traghetto da Civitavecchia): seguire SS 729, SP 63 ed E25 fino a Tramatza, prendere l’uscita di Solarussa, seguire SP 15 in direzione di SP 9 a Zerfaliu.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Da vedere il centro storico di Oristano. Sulla costa, è imperdibile la Spiaggia Abbarossa.
https://www.sardegnaturismo.it/it/esplora/zerfaliu

editoreusa
editoreusa
Tiziano Thomas Dossena, Direttore Editoriale della rivista/Editorial Director of L'Idea.

Related Articles

- Advertisement -spot_img

TRAVEL/VIAGGI

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Latest Articles