Entro la fine dell’anno sono previste le elezioni per rinnovare i Comitati degli Italiani
all’Estero (Comites), gli organismi che rappresentano le comunità italiane nei
rapporti con le autorità diplomatico-consolari, promuovono gli interessi della comunità
italiana all’estero, favoriscono l’inserimento dei connazionali e preservano la memoria storica dell’emigrazione; costituiscono quindi un fondamentale presidio di partecipazione democratica.
In attesa della formale indizione dei comizi elettorali da parte degli Uffici consolari, il
Consiglio Generale degli Italiani all’Estero richiama l’attenzione di tutti i
connazionali residenti nel mondo sull’importanza di partecipare alla consultazione e, nella fase preparatoria, sulla necessità di conoscere tempestivamente gli adempimenti richiesti sia per l’elettorato attivo che per quello passivo.
Per votare: richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale
A differenza di quanto avviene per le elezioni politiche e i referendum, per le elezioni
dei Comites il plico elettorale non viene inviato automaticamente a tutti gli aventi
diritto: potranno riceverlo e partecipare al voto per corrispondenza gli elettori in
possesso dei requisiti previsti dalla legge (residenti e iscritti all’AIRE nella
circoscrizione consolare da almeno sei mesi rispetto alla data delle elezioni) che
abbiano espressamente richiesto al proprio Ufficio consolare l’iscrizione
nell’elenco degli elettori entro i trenta giorni precedenti le elezioni.
Gli uffici della rete diplomatico-consolare raccolgono tali richieste, che possono
attualmente essere trasmesse secondo le modalità indicate dalle singole sedi, tra cui
la consegna diretta, l’invio postale o la trasmissione per posta elettronica,
accompagnate dalla documentazione richiesta. Il CGIE invita pertanto i connazionali
interessati al voto a consultare fin d’ora il sito internet e i canali informativi del proprio
Consolato o dell’Ambasciata di riferimento.
Liste e candidature
È iniziata presso alcune circoscrizioni consolari l’attività preparatoria per la
formazione delle liste dei candidati. Diversi Consolati hanno infatti disposto che la
raccolta delle firme, la sottoscrizione delle liste e le relative autentiche
possono essere effettuate già prima dell’indizione delle elezioni.
Le comunicazioni pubblicate finora dalle diverse sedi evidenziano modalità operative
non uniformi, dovute all’autonomia gestionale dei singoli Consolati, che hanno
provocato molti interrogativi presso i connazionali.
Il MAECI, su richiesta esplicita del Consiglio Generale, ha reso noto di aver impartito
istruzioni volte ad agevolare in ogni modo la sottoscrizione delle liste anche
attraverso l’eventuale apertura degli uffici nelle giornate del fine settimana e l’invio di
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – P.le della Farnesina, 1 00135 Roma
email: cgie.segreteria@esteri.it – Tel. +39 06 36912831 – www.cgieonline.it
funzionari consolari delegati presso luoghi e orari concordati al fine di favorire le
operazioni di autentica.
Il CGIE raccomanda pertanto ai promotori delle liste di contattare i Consolati
territorialmente competenti per concordare le agevolazioni che il MAECI ha
sollecitato.
Le richieste del CGIE
Nei mesi scorsi il CGIE ha raccolto le segnalazioni provenienti dai Comites, dalle
associazioni e dai connazionali nei diversi continenti, presentando al Ministero degli
Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale una serie di proposte concrete per
rendere la consultazione più accessibile e favorire una partecipazione ampia tanto
dell’elettorato quanto delle nuove liste. In particolare, il Consiglio Generale aveva
anche sollecitato la digitalizzazione delle procedure attraverso Fast It, oltre alle
soluzioni alternative all’obbligo di presenza fisica presso il Consolato, tenendo conto
delle enormi distanze che in molte circoscrizioni separano i cittadini dalle sedi; ha
altresì ribadito la necessità di una campagna informativa tempestiva, capillare e
continuativa, capace di raggiungere anche i connazionali meno vicini alla rete
associativa e istituzionale. Richieste che nascono dall’esigenza di rimuovere gli
ostacoli materiali che limitano la partecipazione e di garantire pari condizioni ai
cittadini italiani residenti nelle diverse aree del mondo.
Il Consiglio Generale evidenzia come la partecipazione alle elezioni dei Comites sia
essenziale per assicurare organismi rappresentativi forti, pluralisti e realmente
espressione delle comunità italiane all’estero. Per questo continuerà a seguire con il
massimo impegno la fase preparatoria della consultazione, dal calendario
estremamente serrato, e a raccogliere le segnalazioni provenienti dai territori
mantenendo il confronto con l’Amministrazione affinché ogni cittadino sia messo
nelle migliori condizioni possibili per partecipare.






