
Ci sembra di sentire e quasi di toccare con mano l’atmosfera della Parigi di Doisneau, immortalata nei suoi scatti, vere e proprie istantanee cariche di emozioni.
Il tocco è romantico e gentile, a tratti ironico, a volte crudo e realista.
La mostra, dal titolo Instants Donnés, raccoglie circa 400 fotografie, scattate tra gli anni Trenta e Ottanta del ‘900, che ripercorrono cinquant’anni di vita e di fotografia dell’autore: dai sobborghi parigini in cui Doisneau ha vissuto agli Ateliers d’artistes che egli ha frequentato, agli anni in cui ha lavorato per la celebre rivista Vogue, regalandoci scatti di sopraffina delicatezza, dettagli e sfumature.
Attraverso la fotografia, Doisneau osserva nel profondo la realtà nelle sue svariate sfaccettature, si immerge nel quotidiano e racconta storie di vita, alternando uno sguardo giocoso e poetico a uno più ironico.
Considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia umanista, Doisneau pone al centro di ogni sua foto le emozioni dell’uomo, spesso ripreso con scatti ‘rubati’, al fine di immortalare meglio il momento.
La semplicità del quotidiano, con il suo realismo, diventa protagonista assoluta grazie a uno scatto fotografico capace di catturare l’attimo e di rivelare le emozioni più intime e profonde di quell’istante, unico e irripetibile.

