Bella l’introduzione di Fazio sulla parola “popolare” , è verissimo, “popolare” ha un ‘accezione negativa, ma Fazio saggiamente ci ricorda che Verdi scriveva per il popolo, anche per i salotti “buoni” in verità che si contendevano il maestro ma questa è storia di sempre.
Il “popolino” cantava le opere come noi oggi cantiamo Battisti … nessun paragone per carità, avrei potuto citare anche Elvis Presley, poi il coro dell’arena di Verona attacca “Va pensiero” e in sala stampa ci si commuove.
Dal minimalismo di Fazio alla grandiosa entrata di Luciana Littizzetto in carrozza con tanto di cocchiere e valletti in livrea.
Ironia e cultura, in pochi minuti si comincia bene!
Littizetto non si smentisce, è sempre la solita … meno male, avevo temuto il peggio!
Due canzoni per cantanti come il lato A e il lato B di una volta, del vecchio disco in vinile … si vota da casa e anche i giornalisti della sala stampa, infatti muniti di un apparecchietto simile a un piccolo telecomando … votiamo il numero 1 o 2 a seconda della canzone che più ci piace.
Mengoni è il primo a cantare e tra le due canzoni si può ben scegliere.
Marco Alemanno compagno di vita di Lucio Dalla lo ricorda con semplicità, senza fronzoli, così come è stata la loro storia d’amore!
Gualazzi voce di velluto al piano, voce che diventa anche “importante” in un ritmo in ascesa, in salsa jazz -rock.
C’è ritmo a Sanremo quest’anno … o forse è presto per dirlo!
Due parole sulla scenografia della Montinaro … la scala di quest’anno è stratosferica, futurista … la voglio a casa mia!
Ci sono i padrini e le madrine per i cantanti, ad esempio Felix Baumgartener, paracadutista e jumper di fama mondiale, è una ospitata colloquiale, non c’è reverenza, sembra un salottino, un vernissage dove ci si incontra e si chiacchiera e poi per fortuna è breve!
Silvestri canta con un signore che si esprime con il linguaggio dei segni e la trovo un’idea molto civile!
Simona Molinari e Peter Cincotti … ecco qui un esempio di “canzonetta” ma come dice il bravo presentatore Fazio, spazio per tutti, popolare e canzoni aristo-chic.
Di sicuro sarà facile da canticchiare e quindi ricordare, stesso stile con più swing per la seconda canzone.
Anche Flavia Pennetta, tennista di fama mondiale è ospite e annuncia la canzone vincitrice del turno, questa idea delle due canzoni è bellissima anche per i discografici … ricordiamo tutti quanti lati B sono poi diventati delle hit!
Crozza a Sanremo … il ritorno … e io voglio il fard di Crozza – Berlusconi.
Il pubblico dell’Ariston si ribella e plaude : un esempio di prova di mini “guerra civile”? In realtà sono due esagitati ma deve intervenire Fazio e Crozza continua, all’inizio con disagio poi si va avanti con tutti quelli dello schieramento politico, la par condicio c’è suvvia, Ingroia di Crozza è davvero ridicolo, per non parlare di Montezemolo che fa le “poverate”!
Marta sui tubi è un gruppo rock … probabilmente al grande pubblico non piacerà … quel nome poi, del resto se i gruppi d’oltralpe, si chiamano Take that ( prendi quello) e Frankie goes to Hollywood … (Franco va ad Hollywood) … bhè immaginate “Marta on the pipes” … suona bene!
La Rai sdogana le coppie gay … un paese civile e non ignorante … nel senso che ignora o non conosce queste realtà è giusto che la mostri con semplicità e soprattutto si convinca che è amore, non importa chi siano i protagonisti!
Maria Nazionale ha una voce stupenda … Cutugno riceve il premio alla carriera, canta con il coro dell’Armata Rossa, Luciana e Fabio si divertono, il pubblico a casa non so, il Festival scorre … leggero e Fazio si toglie con nonchalance, sommessamente un sassolino dalla scarpa circa le polemiche della Oxa!
Davanti a me c’è Aragozzini, produttore discografico e teatrale, lui appassionatamente parla di questo Festival che non gli piace, “Che differenza c’è fra i campioni e i giovani che non conosce nessuno??”
Non fa una grinza ma penso che Sanremo si adegui e far conoscere nuovi talenti è positivo, Aragozzini non è d’accordo, “Questo non è più il festival di Sanremo” tuona, “i cantanti sono angosciati, … perché sperano vada avanti la canzone che loro preferiscono” … “Ci sono le radio ribatto” …” Signora io e lei la pensiamo diversamente” “ Va bene” rispondo e poi si cambia argomento, mi chiede per quale giornale scrivo e quando gli mostro L’idea Magazine, mi racconta che Rudy Giuliani lo fatto cittadino onorario di NY e facciamo pace!!
Sanremo divide e unisce … sarà sempre così, non fatevi illusioni.