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PUGLIA: CASTRIGNANO DE’ GRECI, DOVE SI PARLA IL GRICO//APULIA: CASTRIGNANO DE’ GRECI, WHERE THEY SPEAK GRIKO

Castrignano de’ Greci, in provincia di Lecce, è una cittadina nel cuore della Grecìa Salentina, dove ancora sopravvivono le radici di un’antica cultura. Tra le sue strade, infatti, oltre al dialetto salentino si parla anche il grico, in quanto terra di “Glossa grika”. Non a caso, il borgo è stato per anni il forziere del recupero di questo prezioso patrimonio immateriale. La visita può iniziare dalla graziosa Piazzetta Sant’Antonio, dove svettano la Torre dell’Orologio e l’elegante campanile a vela. Nel centro storico, inoltre, è possibile ammirare le corti, “àvili” in greco, che, attorno al palazzo baronale, conservano ancora il fascino del passato. Il vero gioiello del territorio è la cripta bizantina di Sant’Onofrio (risalente al VI sec. d.C.), edificata dai monaci basiliani in una grotta naturale, a cui si aggiunge la Chiesa della Madonna Annunziata, che custodisce nove pregiate tele di pittore Saverio Altamura, datate 1892. Fuori dall’abitato, infine, si trova il Parco Pozzelle, dove è possibile vedere circa un centinaio di pozzi scavati nella roccia, utilizzati nei secoli scorsi per l’approvvigionamento dell’acqua piovana. Le radici culturali si manifestano anche negli eventi tradizionali e nella cucina tipica. Nel primo caso, va citata la Festa di Sant’Antonio da Padova, il 22–24 agosto, durante la quale la Grecìa Salentina si anima per tre giorni di celebrazioni tra luminarie, riti religiosi e concerti, richiamando in paese anche gli emigrati, che tornano dalle proprie famiglie. Per quanto riguarda l’eredità culinaria, sono tanti i piatti da citare: uova con menta selvatica; pane d’orzo condito con olio e sale; la “cotognata” (una sorta di confettura di mele cotogne); formaggio caciocavallo; schiacciata fatta coi residui di pasta d’orzo; e la “pìtta”, il pane per eccellenza del Mediterraneo. Tra sapori antichi, luoghi storici e tradizioni della Grecìa Salentina, Castrignano de’ Greci è pronto a conquistare tutti con il proprio fascino.
COME ARRIVARE: L’aeroporto di riferimento è a Brindisi (62 km), mentre la stazione ferroviaria è a Lecce (22 km). In automobile da Roma: prendere A24, prendere A1/E45 in direzione di SS 372 a Caianello, prendere l’uscita Caianello, continuare su SS 372, prendere A16/E842, A14, SS 16, Strada Statale 379/Strada Statale 379 di Egnazia e delle Terme di Torre Canne/SS 379 e SS 16 in direzione di SP 35 a Corigliano d’Otranto, prendere l’uscita Corigliano.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Imperdibile il centro storico di Lecce. Da vedere anche Otranto e Torre dell’Orso.
https://www.viaggiareinpuglia.it/it/dettaglio-localita/castrignano-de-greci



Castrignano de’ Greci, in the province of Lecce, is a town in the heart of Grecìa Salentina, where the roots of an ancient culture still survive. Among its streets, in fact, in addition to the Salento dialect, Grico is also spoken, as it is the land of “Glossa grika”. It is no coincidence that the village has served as a treasure trove for the recovery of this precious intangible heritage for years. The visit can start from the pretty Piazzetta Sant’Antonio, where the Clock Tower and the elegant bell gable stand out. In the historic center, moreover, it is possible to admire the courtyards, “àvili” in Greek, which, around the baronial palace, still retain the charm of the past. The real jewel of the area is the Byzantine crypt of Sant’Onofrio (dating back to the sixth century AD), built by the Basilian monks in a natural cave, to which the Church of the Madonna Annunziata is added, which houses nine precious paintings by the painter Saverio Altamura, dated 1892. Finally, outside the town, there is Pozzelle Park, where about a hundred wells dug into the rock can be seen, used in past centuries to supply rainwater. The cultural roots are also manifested in traditional events and typical cuisine. In the first case, the Feast of St. Anthony of Padua, on 22-24 August, should be mentioned, during which Grecìa Salentina comes alive for three days of celebrations, including illuminations, religious rites, and concerts, also attracting emigrants to the village, who return to their families. As for the culinary heritage, there are many dishes to mention: eggs with wild mint; barley bread seasoned with oil and salt; the “quince jelly” (a sort of quince jam); caciocavallo cheese; schiacciata made with barley paste residues; and the “pìtta”, the bread par excellence of the Mediterranean. Among the ancient flavors, historic places, and traditions of Grecìa Salentina, Castrignano de’ Greci is ready to win everyone over with its charm.
HOW TO GET THERE: The nearest airport is in Brindisi (62 km), while the railway station is in Lecce (22 km). By car from Rome: take A24, take A1/E45 in the direction of SS 372 in Caianello, take the Caianello exit, continue on SS 372, take A16/E842, A14, SS 16, Strada Statale 379/Strada Statale 379 di Egnazia e delle Terme di Torre Canne/SS 379 and SS 16 in the direction of SP 35 in Corigliano d’Otranto,  take the Corigliano exit.
OTHER PLACES TO VISIT: The historic center of Lecce is not to be missed. Also worth seeing are Otranto and Torre dell’Orso.https://www.viaggiareinpuglia.it/it/dettaglio-localita/castrignano-de-greci

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