Acquaviva Picena è un piccolo centro in provincia di Ascoli Piceno che sorge su una collina dalla quale è possibile ammirare un suggestivo panorama che permette allo sguardo di spingersi fino a vette come il Vettore, il Gran Sasso e la Maiella. Il borgo, Bandiera Arancione, è dominato dalla Rocca, un vero capolavoro di architettura militare rinascimentale la cui prima costruzione risale al XIV secolo su iniziativa dei nobili della famiglia Acquaviva.
Riedificata nel 1474 su progetto dell’architetto Baccio Pontelli, oggi la fortezza ospita un’interessante esposizione di armi antiche. Ai piedi della rocca si trova Piazza del Forte, con una serie di basse case disposte a semicerchio. Tra le strade, spicca per bellezza il
pittoresco Vicolo del Trabucco, dove anticamente vi erano depositate alcune macchine
belliche simili alle catapulte. Piazza San Nicolò è considerata il baricentro
dell’antico borgo e su di essa si affacciano la chiesa omonima, del XVI secolo, la
Casa Rossi Panelli e la Torre Civica. Fuori dal paese, è da vedere la Chiesa di San
Francesco (la più antica fondazione francescana di tutta la Marca, istituita dal
medesimo San Francesco d’Assisi su invito degli Acquaviva) con l’annesso convento.
Altri edifici religiosi di pregio sono la Chiesa di San Lorenzo, la Chiesa di San
Giorgio e la Chiesa di Santa Maria delle Palme. Per concludere la visita in bellezza,
il modo migliore è esplorare il Museo della “Pajarola”, che conserva un’ampia
raccolta di cesti, utensili da cucina e bambole realizzate con intreccio di paglia,
vimine e materiali naturali. Si tratta di un’usanza effettuata secondo un metodo
tramandato di generazione in generazione. Acquaviva Picena è anche un luogo dove
approfondire le radici culturali marchigiane, utili per emigrati che vogliono
riscoprire le tradizioni della propria terra. Il primo passo per farlo è la
gastronomia tipica: sono da gustare i formaggi, le pesche dolci, il “frustingo”
(dolce tipico marchigiano a base di frutta secca e fichi) e vari vini (Rosso Piceno
DOC, Rosso Piceno Superiore DOC, Falerio DOC, Offida DOC). Il secondo passo riguarda
gli eventi che animano il paese ogni anno, in particolare la “Sponsalia”, ovvero la
storica rievocazione del matrimonio tra Forasteria d’Acquaviva e Rainaldo di
Brunforte (1234) che a partire dal 1988 viene organizzata a cavallo tra i mesi di
luglio e agosto. La manifestazione comprende anche la disputa del Palio del Duca fra
i due rioni cittadini di Aquila e Civetta. Non resta che raggiungere Acquaviva Picena
e lasciarsi conquistare dal suo fascino.
COME ARRIVARE: L’aeroporto di riferimento è a Pescara (65 km), mentre la stazione
ferroviaria è a San Benedetto del Tronto (6 km). In automobile da Roma: seguire A24 e
A14 in direzione di SS 16 a San Benedetto del Tronto, uscire da RA 11, prendere
Strada Statale 16var e Via Santa Lucia in direzione di Strada Provinciale 175 ad
Acquaviva Picena.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Da vedere San Benedetto del Tronto e Grottammare. Da
visitare anche Offida e Ascoli Piceno.
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(NoveColonneATG)

