Pesaro e Urbino – Distribuito in numerose frazioni e agglomerati rurali spesso nati intorno ad antichi castelli medievali, Borgo Pace è un paese affascinante che per secoli è stato il cuore della Massa Trabaria, area da cui provenivano i grossi tronchi (“trabes”) utilizzati per i tetti delle basiliche e per i grandi edifici pubblici di Roma. Il fulcro centrale della cittadina in provincia di Pesaro e Urbino è Piazza del Pino, sulla quale si affacciano la Chiesa di Santa Maria Nuova, il municipio e le principali strutture paesane. La visita prosegue con la Basilica di San Michele Arcangelo che sovrasta la frazione di Lamoli e, in località “Le Conce”, il Museo del Carbonaio, in cui è esposta una documentazione fotografica in bianco e nero sul tradizionale mestiere dei carbonai. Ancora oggi questi ultimi lavorano nelle tipiche carbonaie dove si svolge la combustione anossica del legname. Altri musei da non perdere sono il Museo dei Colori Naturali e il Museo della Civiltà Contadina, che conserva strumenti, utensili e macchinari del passato che hanno accompagnato la vita di campagna e la civiltà contadina. Tutte queste istituzioni museali sono occasioni uniche, soprattutto per emigrati di ritorno nella propria terra, per scoprire le tradizioni delle Marche. Non a caso, Borgo Pace offre appuntamenti e gastronomia per approfondire le radici culturali locali. Gli eventi principali da non perdere sono due: il 15 agosto a Lamoli si svolge la festa di Maria Assunta, caratterizzata dalla suggestiva processione con quadri viventi e fuochi d’artificio; nella seconda domenica di ottobre è prevista invece la tradizionale Sagra del Carbonaio. Altre manifestazioni tipiche sono la Sagra della panzanella a metà agosto, la Sagra della patata di Sompiano l’ultimo fine settimana di agosto, la Festa del basilico la prima domenica di settembre (nella frazione di Parchiule) e la Festa della schiacciata al rosmarino la prima domenica di giugno (nella frazione di Sompiano). Per quanto riguarda la gastronomia, oltre alle pietanze a cui sono dedicate le sagre, sono da provare tartufi e funghi, la pasta fatta in casa, il pane allo zafferano e la “goletta” di maiale (salume derivato dalla guancia di maiale). La vera protagonista delle cucine locali, tuttavia, è la patata rossa di Sompiano, tubero autoctono che si distingue per la parte esterna che tende al colore rosso. Si tratta di una specialità che si presta alla preparazione di molti piatti come arrosti e fritti oppure alla brace. Tra pietanze saporite, eventi da non perdere e monumenti da ammirare, Borgo Pace è pronto a offrire il meglio delle Marche.
COME ARRIVARE: L’aeroporto di riferimento è a Rimini (48 km), mentre la stazione ferroviaria è ad Arezzo (40 km). In automobile da Roma: prendere A1dir/E35, A1, SS 675 e SS 3bis in direzione di SS 73bis a San Giustino, prendere l’uscita S. Giustino da SS 3bis, seguire SS 73bis in direzione di Via G. Garibaldi/Strada Provinciale Borgo Pace a Borgo Pace.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Tra le mete nelle vicinanze, sono da vedere Arezzo, Passignano sul Trasimeno e Urbino. Per chi cerca relax in natura, c’è il Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello.
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MARCHE, ALLA SCOPERTA DELL’ANTICO MESTIERE DEI “CARBONAI” A BORGO PACE

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