Saturday, October 16, 2021

“Il Dio di mio padre”: torna il John Fante Festival a Torricella Peligna

CHIETI\ aise\ – Da domani 19 agosto al 22 agosto a Torricella Peligna in Abruzzo torna il John Fante Festival “Il dio di mio padre”, diretto da Giovanna Di Lello, giunto alla sua XVI edizione. La manifestazione, fin dalla prima edizione, è organizzata dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983), il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.
Tra gli ospiti di questa edizione che compie sedici anni e che ha come tema il rapporto tra Fante e gli USA, Andrea Purgatori, Franco Arminio, Concita De Gregorio, Virginia Jewiss, italianista della Yale University – traduttrice negli USA di Melania Mazzuzzo, Roberto Saviano e Paolo Sorrentino – e Fabrizio Gatti, vincitore del Premio alla carriera John Fante Vini Contesa 2021.

Il programma della giornata inaugurale di domani, 19 agosto, prevede in apertura del Festival il Focus su John Fante (Mediateca, ore 11) in cui interverranno Paolo Albano, presidente Associazione Letti di sera e direttore Notte Bianca del Libro Festival di Potenza, e Rosa Capoluongo, autrice di Mary Capoluongo, madre di John Fante (Edizioni Hermaion, 2019) che dialogheranno con la direttrice del festival, Giovanna Di Lello, il sindaco di Torricella Peligna, Carmine Ficca e la delegata alla cultura del Comune di Torricella Peligna, Loredana Piccirelli. Partecipano anche Arsenio D’Amato di “Dago Red” autore del volume Il mio John Fante (Contemplate, 2021) e Iole Cianciosi (Una lettera da John Fante, rivista online Formicaleone). Nell’occasione saranno letti i messaggi dei figli di Fante, Victoria e Jim.
Nel pomeriggio sono previsti i seguenti appuntamenti in Pineta Comunale: presentazione del romanzo (ore 16.30) di Matteo Materazzo, Tre minuti (Temperino Rosso edizioni, 2021) in dialogo con Maria Elisa Aloisi, autrice del romanzo Il canto della Falena (Mondadori, 2021 – Premio Tedeschi 2021) e Gianni Materazzo (Premio Tedeschi 1989).
Alle ore 17.30 Luigi Mastrangelo, autore del volume John Fante e la “democrazia senza i vestiti” (Luciano Editore, 2020), dialoga con Luciano D’Amico (Università di Teramo) e Giovanna Di Lello, direttrice del Festival. Alle 18.30 l’evento Dante ringiovanito: La Divina Commedia per piccoli lettori, interviene la dantista americana Virginia Jewiss docente della Yale University e autrice di Viaggio di Dante. Un’avventura infernale (Mandragora 2008), modera Costanza Cavaliere (dirigente scolastica dell’Istituto di Istruzione Superiore “Algeri Marino” di Casoli e presidente regionale dell’Associazione Nazionale Dirigenti pubblici e Alte Professionalità della Scuola).
Alle 21.30 in Piazza Unità D’Italia ITALIA-USA L’amico americano, incontro con il giornalista Andrea Purgatori, introduce Luciano D’Amico (Università di Teramo).
Dopo un duro anno e mezzo di pandemia, la XVI edizione torna alla normalità con tutti gli eventi in presenza, e alle tre giornate canoniche si aggiunge una quarta che vuole in qualche modo compensare la programmazione ridotta dello scorso anno. Novità di quest’anno un servizio navetta che darà la possibilità al pubblico di giungere a Torricella Peligna per seguire il Festival (partendo da Pescara e passando per Lanciano), un gesto che vuole anche creare, nel territorio, un ponte virtuale tra la città e il borgo, la costa e l’entroterra, con la speranza che si trasformi ben presto in un dialogo aperto, duraturo e concreto per favorire la ripresa della regione in modo sostenibile e inclusivo.


John Fante Festival “Il dio di mio padre” si inserisce nel progetto condiviso “Piazza Dante. #Festivalinrete” che unisce quarantaquattro Festival di approfondimento culturale italiani.
Sostenuto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dantesche istituito dal Mibact, “Piazza Dante. #Festivalinrete” è una delle più importanti iniziative che nel 2021 renderanno omaggio a Dante Alighieri in occasione dei settecento anni dalla morte. Da nord a sud in un viaggio geografico e culturale che attraverserà tutte le regioni italiane toccando le grandi città e i piccoli centri, il progetto testimonia l’amore del nostro Paese per la straordinaria opera di Dante Alighieri, dando vita a un racconto tutto italiano che animerà le piazze (fisiche e virtuali).
Ogni festival proporrà all’interno della propria programmazione 2021 uno o più eventi dedicati a Dante, ideati e modulati secondo la propria vocazione, generando un programma variegato e differenziato ma condiviso. Il risultato è la creazione di una sinergia di proposte che permette di unire le esperienze dei tanti festival sparsi sulla Penisola e di creare un modello di condivisione e di “rete”.
In questo ambito il Festival “Il dio di mio padre” si occuperà della letteratura per bambini ispirata a Dante.

Qui il programma completo della XVI edizione. (aise) 

editoreusa
Tiziano Thomas Dossena, Direttore Editoriale della rivista.

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