Thursday, Nov. 15, 2018

GUERRA ILLUSTRATA, GUERRA VISSUTA

Written By:

|

19 October 2018

|

Posted In:

GUERRA ILLUSTRATA, GUERRA VISSUTA

Museo civico del Risorgimento | Istituzione Bologna Musei

GUERRA ILLUSTRATA, GUERRA VISSUTA
La Grande Guerra a Bologna tra storia e memoria

A cura di Mirtide Gavelli e Roberto Martorelli

20 ottobre 2018 – 27 gennaio 2019
Inaugurazione venerdì 19 ottobre 2018 h 17.30


Evento di anticipazione
Giovedì 18 ottobre h 21.00 | Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna
Zanardi: pane, alfabeto e socialismo 

Spettacolo a cura di Associazione Culturale Youkali

Manifesto di Achille Luciano Mauzan
E nostro torni quel che fu già nostro!
Per il V Prestito nazionale, 1917-18, particolare
Milano, Officine G. Ricordi e C. Museo del Risorgimento Bologna
© Museo civico del Risorgimento Bologna | Certosa

A cento anni dalla fine del primo conflitto mondiale, la mostra Guerra illustrata, guerra vissuta. La Grande Guerra a Bologna tra storia e memoria, allestita presso il Museo civico di Risorgimento di Bologna dal 20 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019, presenta i risultati del progetto “La Grande Guerra a Bologna tra Storia e Memoria” finalizzato all’implementazione del portale www.storiaememoriadibologna.it per creare e rendere accessibile, in forma unitaria, una memoria collettiva, cittadina e nazionale sugli avvenimenti legati al primo conflitto mondiale, con particolare riferimento alla memoria dei caduti bolognesi.

Fondo Senni, Museo Risorgimento Bologna

L’iniziativa, a cura di Mirtide Gavelli e Roberto Martorelli, intende porsi come un momento di conoscenza e promozione del lavoro di digitalizzazione di fonti documentarie e memorialistiche di diversa natura svolto tra il 2015 e il 2018, attraverso l’esposizione al pubblico di alcuni dei più rilevanti documenti appartenenti a un patrimonio ancora poco conosciuto e in alcuni casi del tutto inedito.
Sulle pareti della sala mostre una selezione di manifesti di propaganda dei prestiti nazionali, recentemente restaurati, rievocano ciò che i nostri antenati potevano vedere sui muri di Bologna e delle altre città italiane ed europee: una propaganda massiccia, multiforme, capillare, perché ogni cittadino senza distinzione di età e condizione sociale, si sentisse “fronte interno” e si comportasse come tale, contribuendo, secondo le sue possibilità, alla vittoria finale. Nelle vetrine sono esposti documenti e cimeli originalirelativi alla città di Bologna, normalmente non visibili al pubblico, che l’implementazione del portale 
www.storiaememoriadibologna.it ha permesso di fare conoscere e contestualizzare, riproducendone le immagini e raccontandone la storia.

Fondo Senni, Museo Risorgimento Bologna


La valenza fortemente didattica e divulgativa del progetto che si rivolge non solo a un pubblico giovane è testimoniata dalla presenza in mostra di un totem che consente di esplorare la ricostruzione virtuale in 3D del grandioso Lapidario della Basilica di Santo Stefano, così come si presentava nell’anno dell’inaugurazione (1925): con i nomi dei 2.536 caduti della città di Bologna incisi nelle 64 lapidi poste all’interno del chiostro.

Manifesto, Museo Risorgimento di Bologna

Fin dalla sua creazione nel 2014, il sito www.storiaememoriadibologna.it dedica uno scenario specifico alla Grande Guerra in cui i nomi degli 10.000 caduti del territorio di Bologna diventano via via volti, immagini e storie che è possibile consultare on line. Un importante intervento di arricchimento con nuovi contenuti e contributi è stata svolto in modo continuativo fino a oggi attraverso varie fasi, tra le quali una delle più recenti ha visto concludersi la campagna di digitalizzazione dei circa 9000 documenti relativi alla prima guerra mondiale, conservati presso la biblioteca-archivio del Museo civico del Risorgimento. Oltre ai 2240 scatti fotografici già pubblicati, si sono aggiunte tre collezioni fotografiche che hanno consentito un incremento complessivo di circa 1700 immagini. 

Fondo Senni, Museo Risorgimento Bologna

Il progetto digitale si è avvalso di un contributo erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito di un piano di finanziamento per la realizzazione, su tutto il territorio nazionale, di iniziative culturali connesse alla commemorazione del centenario della prima guerra mondiale, al fine di promuoverne la conoscenza degli eventi e preservarne la memoria presso le nuove generazioni.

Fondo Senni, Museo Risorgimento Bologna

 

La mostra è inoltre parte di ‘EnERgie Diffuse – Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità’, iniziativa della Regione Emilia-Romagna che celebra l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.
Si ringrazia per la collaborazione: isArt Liceo Artistico Arcangeli, Bologna; Liceo Laura Bassi, Bologna; Abbazia di Santo Stefano, Bologna; Associazione Emilia Romagna al fronte; Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Bologna; Fondazione Archivio Guidotti Magnani.

Manifesto, Museo Risorgimento di Bologna

Evento di anticipazione della mostra Guerra illustrata, guerra vissuta. La Grande Guerra a Bologna tra storia e memoria è lo spettacolo itinerante Zanardi: pane, alfabeto e socialismo a cura di Associazione Culturale Youkali che, in via straordinaria, viene riproposto in replica giovedì 18 ottobre alle ore 21.00 presso il Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna.
Di e con Simona Sagone – attrice cantante, accompagnamento voce e fisarmonica Salvatore Panu. 

 

Share This Article

Related News

Meaning and origins of the “Quarantana,” a symbolic character of the Lent traditions.
A carnevale ogni scherzo vale!
Christmas Dinners, Italian Americans and Etiquette

About Author

Editorial Staff USA

Leave A Reply

Leave a Reply