Friday, Aug. 14, 2020

Bells and Spells

Written By:

|

12 January 2020

|

Posted In:

Bells and Spells

Ti capita di andare a teatro ed uscire pensando che hai fatto un sogno bellissimo … pizzicotti … e ti accorgi che non era un visione onirica ma la realtà di uno spettacolo unico al mondo, nel suo genere.
Victoria Chaplin è la settima figlia di Charlie Chaplin e di Oona O’Neil.
Victoria, suo marito l’attore e scrittore francese Jean Baptiste Thiérrée con i figli Auélia e Jaime , portano in giro per il mondo questo spettacolo fatto di silenzi, danza, suoni, musica, una scenografia minimale e allo stesso tempo ricca di suggestioni, magie e mimi¬-attori che sono anche funamboli e ginnasti.
Uno spettacolo che fa pensare a un ritorno alle origini di suo padre, quando il grande Charlot era un guitto insieme al fratellastro Sidney sui palcoscenici di terz’ordine di Londra e sobborghi.
Si succedono scene a volte parossistiche, dove Aurélia Thiérré, la padrona di casa si appropria di oggetti e con loro vive delle storie.
Il danzatore Jaime Martinez accompagna la sua dama in strane allegorie: un bosco fatto di attaccapanni e muri da cui spuntano sedie e cassetti, un museo che prende vita, un drago fatto di seggiole e cavalcato da una fanciulla che forse è una guerriera, le parole non rendono la magia a cui si assiste e si fa fatica a descrivere l’ arte poetica.
C’è un filo logico? Impossibile, i sogni sono illogici, ti spaventano o ti prendono in giro, il pubblico stupefatto, catturato da tanta meraviglia, applaude e lascia libero il bimbo che ha in sé.
Fuori il mondo triste e grigio dà a tutti un brutto risveglio, venti di guerra e bollette da pagare, però per un’ora e dieci si sogna solo poesia e ti pare di camminare a dieci passi dal cielo.
Un ringraziamento doveroso al Teatro Bonci e a chi sceglie queste chicche tra mille programmazioni ed offerte teatrali.

 

Share This Article

Related News

Pubblicato il secondo numero della nuova serie delle rivista «Critica d’Arte»
Italian photographer Lella Beretta produces a stunning and heart-wrenching, 500-shots photographic reportage on Covid19 in Italy
Le Collezioni Comunali d’Arte di Bologna prestano un dipinto di Artemisia Gentileschi per la grande mostra monografica organizzata alla National Gallery di Londra

About Author

Isabella Rossiello

Leave A Reply

Leave a Reply